Schisi dello sterno, cos’è? Cause, sintomi e cure adatte

sterno

La schisi dello sterno, detta anche come schisi sternale o sterno bifido, è una rara malformazione che colpisce la gabbia toracica e che si sviluppa durante la gestazione (durante l’ottava settimana di gravidanza, si può verificare una mancata fusione dello sterno, che causa un’apertura toracica parziale o totale. Continua a leggere qui per saperne di più.

Attualmente la causa della patologia è sconosciuta, anche perché i casi rilevati sono circa 100. Di solito viene diagnosticata prima della nascita anche se in alcuni casi avviene l’opposto; nella maggior parte dei casi, inoltre, la si associa ad altri difetti fisici.

La schisi dello sterno può colpire sia maschi sia femmine. Il trattamento della patologia suggerisce un intervento chirurgico per chiudere la schisi sternale, così da evitare pericolose conseguenze per il cuore e per i polmoni. Di solito lo si effettua pochi mesi dopo la nascita.

La causa esatta della malattia rimane sconosciuta, è vero, ma esistono probabili cause legate alla gravidanza da non sottovalutare: abuso di alcol e fumo, intossicazione, farmaci per l’epilessia, virus, gravidanza precoce e carenza di acido folico e vitamina b. La schisi sternale si verifica attraverso una divisione o una fessura dello sterno sulla linea mediana a causa di un difetto morfogenetico di saldatura.

La patologia può rendere il paziente incline a problemi di cuore, respirazione, problemi ai vasi sanguigni e problemi estetici. In molti casi la malformazione può essere accompagnata da problemi al collo, all’occhio, al sistema nervoso centrale e da emangioma facciale. Solitamente i bambini operati allo sterno, durante la crescita tendono ad avere la patologia del petto escavato.

 

La schisi dello sterno può rappresentare una manifestazione della pentalogia di Cantrell. Se la ricostruzione chirurgica viene ritardata, la rigidità della parete toracica e l’adattamento fisiologico degli organi toracici alla circonferenza del torace rendono impossibile l’avvicinamento delle estremità dello sterno senza causare problemi a cuore e polmoni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *