Labbro leporino: cause e cure

labbro

La labioschisi (o cheiloschisi) è una malformazione che si presenta con un’interruzione (la schisi) più o meno grande del labbro superiore, detta labbro leporino. Può essere o meno associata anche a una palatoschisi, l’interruzione del palato, e in questo caso si parla di labiopalatoschisi (Lps). Prosegui nella lettura per scoprirne le cause e le cure adatte.

Non sono ancora ben chiare le cause di labioschisi e di palatoschisi, ma nel 20% dei casi si tratta di una condizione ereditaria, e nel restante 80%, la schisi è dovuta alla combinazione di fattori ereditari e di fattori ambientali (fumo, alcol, farmaci, infezioni virali e non), che agiscono negativamente nei primi due mesi di gravidanza, periodo in cui si compie la saldatura.

Per prevenire il labbro leporino e in generale palatoschisi e labiopalatoschisi, i ginecologi suggeriscono una terapia con acido folico durante le prime settimane di gravidanza, utile anche per la prevenzione della spina bifida. Il trattamento va effettuato entro il secondo mese poiché dopo tale periodo non è più efficace, in quanto la malformazione si è già verificata.

Labbro leporino, palatoschisi e labiopalatoschisi possono essere evidenziate tramite un’ecografia prenatale effettuata durante le normali visite ginecologiche in gravidanza a partire dalla dodicesima settimana. La diagnosi prematura con ecografia permette di contattare tempestivamente un centro regionale per il trattamento della labiopalatoschisi.

I neonati con labbro leporino non hanno problemi di alimentazione e possono essere allattati normalmente. Nel caso di palatoschisi e labiopalatoschisi, i bimbi hanno invece difficoltà nella suzione dal capezzolo a causa dell’apertura del palato.

Si può usare un tiralatte e impiegare un biberon particolare. Valido anche l’uso di placche che possono aiutare i bambini a comprimere la tettarella e quindi a facilitare la suzione: possono essere inserite dalla nascita da uno specialista in ortodonzia. La placchetta viene controllata periodicamente ed è fissata con paste collanti.

Gli interventi chiudono la schisi di labbro, palato, naso e gengive, dunque sono previsti per le labiopalatoschisi parziali, complete, mono e bilaterali. La riparazione viene effettuata in due tempi successivi.

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