La miopia e come curarla

La parola miopia ha origine greca e vuol dire letteralmente socchiudere gli occhi, che a veder bene è l’azione più comune effettuata da chi è affetto da questo disturbo della vista.

In cosa consiste la miopia?

In pratica, il soggetto affetto da miopia, non riesce a mettere a fuoco oggetti troppo lontani, pur riuscendo comunque a distinguerne la forma.

Ciò accade perché la messa a fuoco, che in genere avviene sulla retina, nel caso delle persone miopi avviene avanti ad essa, per questo la vista migliora con l’avvicinarsi all’oggetto in questione. Ciò è causato principalmente da un’alterazione del bulbo oculare, più lungo del normale, ma le cause possono essere diverse, quali ad esempio un’alterazione dell’indice di rifrazione del cristallino o di qualsiasi altro mezzo diottrico, un principio di cataratta e perfino particolari condizioni legate al metabolismo.

La miopia può essere contratta per ereditarietà o può essere sviluppata in seguito a causa di particolari condizioni e stili di vita. Lavorare molte ore al computer, ad esempio, è notoriamente una delle maggiori cause di sviluppo della miopia.

La miopia è definita patologica quando provoca un allungamento eccessivo del bulbo oculare, che può sfociare in complicazioni anche gravi di varia natura.

Altre condizioni che possono generare miopia sono gli effetti collaterali di alcuni farmaci, eventi traumatici come il distacco della retina (che può anche avvenire in caso di miopia patologica), condizioni di iperglicemia come il diabete e la vecchiaia.

Inoltre, esistono tipi di miopia che si manifestano solo in particolari condizioni temporanee, quali ad esempio la miopia notturna.

Ad oggi, i principali trattamenti consistono nella compensazione con lenti negative, che spostano il fuoco sulla retina, oppure con lenti a contatto che producono lo stesso effetto. Per quanto riguarda la correzione per via chirurgica, invece, esistono dei trattamenti di chirurgia refrattiva effettuati con laser che diminuiscono il potere refrattivo della cornea, compensando dunque la miopia.

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