Che cosa accade se le cellule nervose vengono danneggiate

Tutte le cellule nervose del nostro corpo sono presenti dal momento della nascita e, una volta morta, una cellula nervosa non può essere sostituita. Tuttavia, il numero di cellule nervose è così grande che, escludendo un incidente catastrofico, una persona ne ha più che a sufficienza per tutta la vita. Sebbene una cellula nervosa non possa venir sostituita, alcuni prolungamenti di essa si possono rigenerare dopo una ferita. Questo spiega come un arto, pur anche dilaniato in un incidente e ricomposto chirurgicamente,possa riacquistare alcune delle sue prime funzioni.

Qual è il rapporto tra nervosismo e i nervi?

Il nervosismo sembra che venga dall’epigastrio, ma i nervi ne sono la vera fonte. Se per esempio, il dentista vi dice che deve estrarvi un dente, prima che vi siate resi conto che non vi è nulla da temere, il suono delle sue parole ha già stimolato il vostro cervello. Immediatamente la mente mette a fuoco il problema “estrazione” e nelle profondità del cervello, dove risiedono i pensieri più irrazionali, i neuroni interpretano questo fatto come un pericolo. Prima ancora di controllare con la lingua che il dente è ancora al suo posto, vengono emessi dei segnali alla ghiandola surrenale per scaricare l’adrenalina in circolo. L’adrenalina agisce in tutto il corpo e si hanno il battito cardiaco accelerato, il senso di vuoto allo stomaco e tutte le altre sensazioni che di solito chiamiamo “nervosismo”. Sfortunatamente una volta rilassati, l’ormone rimane attivo per alcuni minuti, anche se il dentista dice che, dopo tutto, l’estrazione non è necessaria. Infatti il sistema nervoso non ha bisogno di un vero e proprio stimolo esterno perché scatti il campanello di allarme; il ricordo di un fatto, spesso provoca lo stesso effetto del fatto vero e proprio. I pensieri ansiosi da soli fanno “venire i nervi”, e una volta che il cervello li riconosce, si rende conto che ci deve essere qualcosa per cui essere nervosi!

È questa una riprova degli stretti legami che intercorrono fra sistema nervoso e sistema endocrino. La mediazione degli ormoni è ormai riconosciuta come fondamentale anello della catena che collega le reazioni emotive e il sistema nervoso di relazione e vegetativo.

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