Consigli per prevenire la febbre e l’influenza

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Le temperature stanno scendendo, gli sbalzi sono ancora frequenti e netti e ciò può permette alla febbre e all’influenza una diffusione rapida. Segui quest’articolo per sapere le migliori dritte per evitarle entrambe, anche durante l’inverno inoltrato.

 E’ bene che tu sappia che non basta evitare il contatto diretto con le persone malate. Le gocce di saliva (flugge) che i malati cacciano fuori starnutendo o tossendo e che si disperdono nell’aria in un ambiente chiuso, sono solo una delle vie di trasmissione dei virus di raffreddore e influenza.

Un’ulteriore modalità di trasmissione, spesso sottovalutata, consiste nel contatto con le superfici già contaminate dalle secrezioni delle persone malate, che una volta aver coperto naso e bocca con le mani, trasferiscono i batteri interni sulle stesse, che poi consentono ai batteri di passare su tutto ciò che vien toccato, dai cellulari alle monete.

I cellulari, i componenti di un PC e il carrello della spesa sono gli oggetti che ospitano più batteri perché usati di frequente. Dalle mani i batteri passano poi in bocca, nel naso o sugli occhi, e contribuiscono a far sviluppare. Consigliabile sempre effettuare dei vaccini antinfluenzali.

Per quanto riguarda le norme igieniche quotidiane, ricorda di: coprire il naso e la bocca con un fazzoletto dopo tosse o starnuto e buttarlo subito dopo, lavare spesso le mani con acqua e sapone, specie dopo aver tossito o starnutito (anche l’Amuchina va bene), evitare il contatto con i malati ed evitare il contatto con occhi, naso e bocca senza aver lavato prima le mani. In caso di influenza, restare a casa e al caldo.

Il rischio di trasmissione dell’influenza o del raffreddore nei luoghi di lavoro e a scuola è molto elevato. Le mani vanno lavate spesso, specie dopo i servizi igienici e prima dei pasti.

Il ministero della Salute ha suggerito delle norme riguardo al contagio nelle scuole: sicuramente tutte quelle elencate in precedenza oltre alla pulizia degli oggetti ad uso scolastico, l’areazione degli ambienti durante l’intervallo e, ultimo ma non meno importante, ricordare di evitare la condivisione del cibo già assaggiato da altri insieme alle relative posate.

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