5 effetti collaterali degli antidepressivi che non conoscevi

Antidepressivi

Sono una delle tipologie di farmaci più consumati nel mondo occidentale, a testimonianza di come lo stile di vita paventato come benessere e civiltà non sia di certo il top per l’essere umano. Lo dimostra, infatti, il continuo aumento della vendita e del consumo di queste sostanze. E no, non parliamo di droghe, ma di farmaci assolutamente legali: gli antidepressivi.

Combattere la depressione, purtroppo, diventa sempre più difficile, viste le mille e più sfaccettature che questa malattia presenta. Il ricorso agli antidepressivi, dunque, diventa sempre più spesso la soluzione più semplice per sconfiggere questo male.

Tuttavia, come tutti i medicinali, anche gli antidepressivi hanno degli effetti collaterali e possono rivelarsi un problema per la salute, piuttosto che un aiuto. Noi ne abbiamo individuati cinque, tra i tanti, che né i pazienti, né i medici dovrebbero ignorare.

1. Insonnia

Assumere antidepressivi può portare, nei primi tempi, ad uno stato di eccitazione che impedisce di dormire la notte, o che comunque genera incubi e condizioni di sonnambulismo. Durante il giorno, l’insonnia può tramutarsi in deficit dell’attenzione.

2. Emicrania

Gli antidepressivi di tipo SSRI aumentano i livelli di serotonina nel cervello. Un uso eccessivo di questi può quindi condurre a fortissimi mal di testa.

3. Anorgasmia

Il crollo della libido è senza alcun dubbio uno degli effetti collaterali più conosciuti degli antidepressivi, che a lungo andare possono spegnere i recettori del piacere e portare a condizioni di anorgasmia o altri tipi di disfunzioni sessuali, quali la disfunzione erettile e l’ansia da prestazione.

4. Aumento di peso

Tutti gli psicofarmaci in generale, quindi anche gli antidepressivi, causano un aumento di peso, soprattutto nel sesso femminile. È vero che seguire una dieta equilibrata può aiutare molto, ma quando sostanze come la paroxetina possono aumentare l’indice di massa corporea anche del 7%, c’è poco da fare, se non interrompere il trattamento.

5. Tendenze suicide

Sì, esatto: gli antidepressivi aumentano la frequenza di pensieri suicidi, con un particolare picco del rischio nei pazienti più giovani.

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